13 luglio 2007

Dolomiti Super Bike

















Ce l'abbiamo fatta: chi lungo il percorso corto e chi il lungo, a seconda del livello di allenamento, ma alla fine tutti siamo arrivati al traguardo e, visto il livello atletico dei partecipanti, devo dire con onore.

Ecco la classifica:

Luca (master 3) in 8.52.12 (120 km) 138 di categoria su 195
Jean Luc (master 1) in 4.11.43 (60km) 109 di categoria su 125
Elio (master 2) in 4.26.22 (60km) 167 di categoria su 177.




Sul sito potete vedere le nostre foto:

http://www.sportograf.de/01,2181,190.html
http://www.sportograf.de/01,1789,190.html
http://www.sportograf.de/01,1831,190.html

12 luglio 2007

WOLFPACK. THE HUSTLE RIDE.

Carissimi rampikers,
questa segnalazione arriva calda calda da un amante delle due ruote.
Si tratta di una "corsa notturna per le strade di Los Angeles" che viene effettuata ogni lunedì. "60chilometri filati, da fare a ruota. Un video minimal, fatto solo di luci e asfalto".

Una fotografia tratta dal sito, che da oggi trovate anche nei link in "e-dicola"



02 luglio 2007

DOLOMITI SUPERBIKE... here we go

Mentre scrivo questo post mancano esattamanente 5 giorni, 15 ore e 19 minuti alla partenza di una delle gare più impegnative per gli amanti della mtb.



La Dolomiti superbike offre due percorsi, uno da 60 km e l'altro da 120 (solo per veri duri). Malgrado tutti i buoni propositi quest'anno i Rampikers hanno deciso di partecipare a quello corto, ma sarà comunque dura!!!



Please, take a look at "percorso dolomiti superbike"


13 giugno 2007

Domenica 17/6

Per domenica si profila un'uscita interessante.

Un bikers di Lodi, mi ha detto che a San Colombano c'è una XC di 30 KM su un circuito da 6.5 da ripetere alcune volte.
Però è allo studio una variante: non partecipare alla gara e uscire in gruppo (loro dovrebbero essere in 5/7) per affrontare un giro intorno San Colombano sui 35-40 km.

Cosa ne dite?

11 giugno 2007

Le regole per un buon manual

Ciao belli,

sono tornato dalla mia gita parigina e come l'ultima volta anche in questa occasione mi sono portato a casa un bel cd-rom con tecniche di mountain biking.

Ho deciso, anche per movimentare un po' questo sonnecchiante blog, di inserire, senza nessuna presunzione, un paio di diritte utili per diventare bikers sempre più esperti.

La prima lezione riguarda il manual. Tutti voi sapete di che si tratta... vero?
Bhè, per chi non ablasse il manual è una manovra che permette di superare ostacoli più o meno piani di piccola e media dimensione; combinato con altre tecniche, il manual si può trasformare in un bunny-hop (salto del coniglio) o in altri interessanti e utilissimi manovre (trick).

Veniamo ora ai passaggi fondamentali.
Per i dilettanti conviene, prima di tutto, abbassare leggermente la sella.
Per essere eseguito bene il manual richiede prima di tutto un buon concetto di equilibrio sulla bici, è veramente l'unica vera difficoltà di questo gesto.

- Una volta identificato un ostacolo, per esempio il tratto sabbioso di un percorso (foto 1), lo si deve affrontare ad una velocità adeguata. Mai troppo lentamente! Raggiunta la giusta velocità, osservate il punto finale dell'ostacolo; è lì che la ruota anteriore tornerà a toccare il terreno.


- Prima di affrontare l’ostacolo mettetevi in equilibrio sui pedali con il piede d’appoggio in avanti (foto 2).


- Ora spostate il peso verso il treno posteriore e alzate la ruota anteriore spostando il baricentro verso la ruota posteriore (foto3).


- Per controllare l’equilibrio spostate il peso piegando o allungando le ginocchia;


- È importantissimo, per evitare di ribaltarsi indietro, tenere sempre due dita sul freno posteriore e regolare con delicatezza se necessario l’intensità della frenata…


e ora ci serve solo un po’ di allenamento.


Ciao, Jjekyll
(per le foto si ringrazia la rivista Vèlo Tout Terrain)