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31 luglio 2008

From dese to dese: resoconto

Nessuno ha mai fatto il resoconto della nostra gita...
Esperienza bellissima e sicuramente da ripetere... ma "un po' più organizzati".

A compromettere il giro è stato come al solito il ritardo che abbiamo accumulato alla partenza (vedi post fron dese to dese 1). Questo ci ha costretti a percorrere molta più strada asfaltata di quanto avremmo e ad affrontare le gallerie della sponda bresciana: un vero INCUBO!
Per fortuna che il previdente Nic ha scaricato qualche percorso alternativo!


Akenic studia su Gps il percorso più indicato

Primo giorno
Partenza da Desenzano alle 19.00. Tra spiagge e asfalto abbiamo percorso circa 40 km, giungendo fino a Pai, dove abbiamo trascorso la notte in un hotel così così...

una delle spiagge attraversate lungo la sponda veronese

Secondo giorno
Svelgia e colazione così così (vedi post: la peggiore colazione della storia).

Partiamo in direzione Riva, ma questa volta percorrendo sentieri montani e strade bianche in compagnia di un appassionato biker (vedi post: un compagno di strada).
La salita in funivia sul Monte Baldo ci viene negata e così decidiamo di arrampicarci pedalando (vedi post: PM10).
la fatica è tanta, ma è subito ripagata
eccoci pronti ad affrontare la discesa super tecnica che dalla midle station della funivia del Monte Baldo porta a Malcesine

un tratto in discesa... impressionante, ma molto divertente
l'utile segnaletica

Raggiungiamo Riva nel pomeriggio. I chilometri, ma soprattutto il disvlivello cominciano a farsi sentire. Non possiamo fermarci, vogliamo arrivare a metà della sponda bresciana!
Dopo una breve pausa, si riparte sotto una pioggia torrenziale che presto si trasforma in grandine. E come se non bastasse ecco le famigerate gallerie!

Quando finalmente arriviamo a Gargnano, abbiamo percorso circa 90km. Le gallerie ci hanno distrutto i nervi e decidiamo di fermarci.
Ottimo hotel, ottima cena, quattro chiacchiere e a letto pronti per la terza ed ultima tappa.


Terzo giorno
Dopo un'ottima e abbondante colazione si riparte (vedi post: la colazione del campione).
Pedaliamo su asfalto fino a Toscolano Maderno. Da qui si ricomincia a salire.

Le strade, dalle quali si gode di una ottima vista sul lago, sono spettacolari e ai percorsi sterrati si alternano tratti di strade asfatate che ci portano fino a quota 1.000m.
Percorriamo una sessantina di km prima di arrivare al punto di partenza

Alla fine dei tre giorni abbiamo percorso 190 km e un dislivello complessivo di 4.000 metri. Niente male, ma la prossima volta, evitando il più possibile l'asfalto e le gallerie, faremo di più!

Nei prossimi giorni seguirà il tracciato Gps...

Buone vacanze!

13 luglio 2008

From dese 2 dese. Colazione del campione


E finalmente all'hotel Garni Bartabel, una perla sul lago, la vera colazione del campione.

Oggi ci aspetta la fase finale...

12 luglio 2008

From dese 2 dese. PM10!

Niet funivia: niente biker fino alle 14.30.

Sono le 11.30, "non possiamo aspettare 2 ore e mezza" dice Luca, e allora saliamo in bici fino alla midle station della funivia. Troppa natura per Elio, che all'ultimo km si accascia: "ragazzi, io non ce la faccio più!" E siamo solo a 20Km. Per fortuna in quel momento passano due gnocche e Elio si riprende e guidato da chissà quale istinto riesce fare gli ultimi metri.



Pranzo, due chiacchiere, un po' di streaching e dopo in paio d'ore si riparte.

Discesa super tecnica (Elio e Luca piedi a terra), ma finalmente ecco Riva del Garda! I km sono 40.

Neanche il tempo di una pausa e si riparte subito verso Limone. Acqua, grandine e gallerie a non finire: meglio della creatina per Elio, che con una boccata di Pm10 raddoppia le sue prestazioni lasciandoci esterefatti e costantemente a 200/300 m di distacco. "Dai ragazzi a tutta", urlava l'invasato.



Dopo altri 40 km ecco finalmente il posto giusto per fermarsi: Gargnano!

From dese 2 dese. Un compagno di strada

Siamo a Cassone. A Campo abbiamo conosciuto Enzo, un biker che ci ha accompagnato per un pezzo lungo la nostra avventura.


Qui a cassone, alle foci del fiume più corto del mondo (l'Aril, lungo 175m), ci salutiamo. Noi proseguiamo per Malcesine dove forse prenderemo la funivia fino a 2000m, per arrivare sul Monte Baldo.

Grazie Enzo!

From dese 2 to - la peggiore colazione della storia

Speravamo in una colazione migliore! Ora ci toccherà fermarci in un bar per bere in caffè decente e mangiare qualcosa di dolce.

From dese to dese 1

La partenza è stata un vero disastro:il nostro problema sono i RITARDI. Coi tempi persi forse avremmo già girato mezza italia. Così per colpa degli incidenti in autostrada si parte alle 19 per arrivare a Pai così stanchi da non avare la pazienza di arrivare nella fantastica piazza dove c'è un ottimo albergo.

11 luglio 2008

From Dese to Dese... si parte


YUHUU!!
Non ci credo ancora...
Ragazzi, ce l'abbiamo (quasi) fatta: oggi pomeriggio, intorno alle 15.30/16.00 si parte per la tre giorni di cicloturismo around the lake!
Seguirà, tappa per tappa, la cronaca degli eventi...
Ciao, ciao

21 maggio 2008

From Dese to Dese



Se ne è sempre parlato un gran tanto, ma nessuno l'ha mai proposto ufficialmente.
Ma direi che ora il momento è arrivato e possiamo ricominciare a parlare di cose serie.

Cari bikers, rampikers e non, vi propongo di percorrere i 160 km di circonferenza del lago di Garda in bicicletta.
Vorrei partire da Desenzano e percorrere tutta la "Riviera degli Olivi” fino all'estremità Nord del Garda-Trentino, per poi scendere di nuovo verso sud transitando per la sponda ovest.

Il programma di viaggio è ancora tutto da organizzare, l'unica cosa certa è che vorrei fare questo giro con molta calma, in non meno di 3 giorni.

Che ne dite? Qualcuno è interessato?

09 aprile 2008

La prima-vera volta sulla neve

Domenica scorsa, in occasione dello staff-meeting, sono stato rapito dall'azienda. Siamo finiti sul Monte San Vigilio, a 1500 m di altitudine. Esattamente sopra Lana, un paese in provincia di Bolzano.




Prima delle attività aziendali, per non perdere le sane abitudini del weekend, ho preso in prestito dall'hotel una Mtb (no comment... potete capire dalle foto) per farmi un giro in alta montagna. Destinazione: una chiesetta a 2000 m, il Lago Scuro e le sorgive di non ricordo più quale acqua minerale.

Convinto di farmi una bella pedalata primaverile mi inoltro, in tenuta da mezza stagione, su un sentiero che tra i boschi di larici porta dritto a 2000 m di quota...
Ahimè la bella giornata primaverile, accompagnata dal suo tepore, lascia presto spazio ad una abbondante nevicata e come se non bastasse a complicare il tutto ci si mettono pure la neve, abbondante a partire dai 1800, e il ghiaccio che per lunghi tratti rende pressoché impraticabile il cammino...


un po' di neve e...


... ecco il primo lastrone di ghiaccio

Alla fine la mia gita si è trasformata in una prima vera uscita sulla neve.


qui potete ammirare il manubrio, campanello compreso, del prestante mezzo



Sicuramente da ripetere, ma con l'attrezatura giusta....

03 marzo 2008

Single track

Era davvero da tanto tempo che non mi cimentavo con un bel percorso tecnico ricco di single track.

E finalmente domenica scorso, mentre andavo in cerca di nuovi percorsi, ho riprovato la senzazione di sfida che solo alcuni percorsi montani sanno regalarti: pendenze da brivido, salite sconnesse tra roccia e pietrisco, discese mozzafiato su percorsi e molta, molta natura.

Un vero luna park a pochi chilometri da casa...



Visualizzazione ingrandita della mappa

11 febbraio 2008

"Bixsalit", un'uscita molto fortunata...


Ormai da tempo mi ero segnato sul GPS le coordinate di un bivio che porta verso una interessante salita e finalmente, domenica scorsa, la sensazione che si trattasse dell'inizio di un bel percorso off-road ha avuto conferma.

Erano le 9.00 quando sono partito da casa deciso a ritrovare quel famoso bivio che tanto mi aveva incuriosito. Grazie alla tecnologia la mia ricerca non è stata poi così difficile, ma come molti di voi sanno una posizione "marcata" su un Gps non cartografico si può raggiungere in molti modi.

io, per farlo, ho deciso di affidarmi ad un metodo antico usato dei nativi d'america: seguire le vie meno frequentate, affidandomi alle traccie lasciate sul terreno dal passaggio dei cavalli (impronte e sterco). Devo dire che così facendo ho potuto scoprire, ancor prima di raggiungere il famoso bivio che conduce alla salita (Bixsalit), una serie di percorsi molto più belli ed interessanti di quelli che ho percorso fino ad oggi.

Finalmente raggiunto il bivio, quasi come in un film, ho incontrato un gruppo di cavallerizzi e la mia sensazione si è trasformata in certezza: ecco un vero percorso off-road da paura.


35 km (di cui il 75% in fuori strada), un dislivello complessivo di oltre 800 m. Ovviamente la distanza e il dislivello sono variabili a seconda del percorso che si decide di seguire. Sono, infatti, numerose le diramazione proposte della strada che percorre le colline e che ogni tanto regale viste mozzafiato sul lago.

07 febbraio 2008

Pedalata domenicale

Domenica mattina,
la giornata è uggiosa, ma il desiderio di pedalare è troppo...

Inforco la mia baike,
mi dirigo verso le colline, ma prima è d’obbligo una tappa sul lago...

Le montagne sembrano lì,
a portata di mano, si possono toccare,
il sole fa risplendere di una luce accecante le cime innevate...



29 gennaio 2008

Una tranquilla domenica di gennaio

Questo fine settimana sono venuti a trovarci Cristina, Andrea e la bellissima Emma.
Dopo una cenetta in casa, la mattina di domenica è stata l'occasione, per noi uomini, di fare un po' di movimento e goderci i paesaggi lacustri.

Partenza alle ore 9.30. I mezzi che ci accompagnano nella missione sono la vecchia Pini e la mia stump jumper che, dopo l'ennesima revisione, è finalmente ritornata in perfette condizioni.
Al ritorno dalla nostra gita ho provato la Pini e devo ammettere che pur non essendo un mezzo da pro si è comportata molto bene, anche su sterrati relativamente tecnici.

Eccovi le fotografie di una tappa della nostra pedalata, il Castello di Padenghe.







Visualizzazione ingrandita della mappa

26 novembre 2007

Tra Dese e Salò, 42 km al femminile in riva al lago

Diana in bici per 42 km?!!?
Ebbene sì... tanti se ne è sparati la mia bella... e aggiungo, tutti in sella e per di più alla vecchia Pini!
Ecco due fotografie scattate (per la verità dovrei dire rubate) sulla strada del ritorno tra Padenghe e Desenzano.

Abbiamo pedalato per poco meno di 3 ore, percorrendo un tracciato panoramico in zona collinare a poche centinaia di metri dal lago.
Il percorso misto (20% sterrato e 80% asfalto) prevedeva anche passaggi su sterrato, resi però scivolosi dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi.

Chissà se qualche rampikers è ancora in grado di fare così tanti km? :-)





02 ottobre 2007

L'altra Gimondi bike - Slow travel

Sigh... Sigh... Sob! Purtroppo quest'anno non sono riuscito a partecipare alla mitica Gimondi Bike. Ho quindi deciso di approfittare della giornata per farmi un giro di perlustrazione sul lago. Sarà la mia Gimondi!

Dopo una colazione leggera decido di muovermi verso le colline, in direzione Padenghe, sul lato bresciano del lago.
Sono talmente incazzato che non mi importa quanto tempo starò in sella e nemmeno quanti km farò. Ho deciso che quando sarò stanco raggiungerò il primo porto, prenderò un traghetto e tornerò a casa.

Il ritmo alla partenza è subito serrato, viaggio bene e la temperatura è frizzante, ci sono circa 14°. Pochi minuti dopo la partenza, decido di abbandonare la strada per pedalare un po' sulla spiaggia, ancora più vicino alla natura.
Sembra di stare al mare. Le onde, che salgono verso la battigia, si infrangono contro le mie ruote e proseguono il loro percorso fino a scomparire nella ghiaia producendo un suono rilassante.
Mentre mi lascio cullare dalle onde intravedo in lontananza un castello: è la mia prima meta.

La rocca è in collina e mentre allontanandomi dal lago imbocco strade sempre più strette e irte, mi rendo conto che ora l'unico suono che mi accompagna è quello dei copertoni che sotto sforzo si deformano per aggredire l'asfalto.

Eccomi, sono arrivato....

La vista da qua è stupenda...
Faccio un giro, riempio la borraccia...

e mi godo di nuovo il paesaggio. La lingua di terra che segna il confine tra cielo e lago è Sirmione

Non è la Gimondi ma forse è meglio così....

14 settembre 2007

Chi'ddisci? nun me rire niente!

Hello guys,

alla fine quest'anno anche io ho potuto gustare l'off road siculo!
Eccovi alcune foto.... chi'ddisci?... Elio vi potrà rispondere meglio di quanto faccia io.

lo sterrato per raggiungere Castelbuono (andate al ristorante Nangalarruni e nella pasticceria Fiasconaro)

non disturbatelo, è ciapato!


il meritato riposo delle guerriere e...


...la doccia del guerriero. Scrivetemi per ricevere la foto non censurata ;-)

Special thanks to mamma e papà di Elio, che per ben 10 giorni ci hanno dovuto sopportare.

09 agosto 2007

E finalmente le meritate vancanze

Finalmente anche quest'anno sono arrivate le tanto meritate vancanze (a dire il vero cominciano venerdì sera...).
La butto lì: sarebbe bello riuscire ad organizzare una bella girata di 2 o 3 giorni con borse e tende... L'anno scorso sono andato solo (da Mantova a Riva del Garda), e quest'anno?
Cù cù, c'è qualcuuunooo?
...è da qualche tempo che su questo blog mi sento come la particella di sodio dell'acqua Lete.


Vabbè buone vacanze a chi le fa o le deve ancora fare!

13 giugno 2007

Domenica 17/6

Per domenica si profila un'uscita interessante.

Un bikers di Lodi, mi ha detto che a San Colombano c'è una XC di 30 KM su un circuito da 6.5 da ripetere alcune volte.
Però è allo studio una variante: non partecipare alla gara e uscire in gruppo (loro dovrebbero essere in 5/7) per affrontare un giro intorno San Colombano sui 35-40 km.

Cosa ne dite?

21 maggio 2007

Di nuovo Valcavallina

partiamo da queste fotografie scattate in cima al percorso...






...vista mozzafiato, vero?

la cima si trova a quota 1250 slm.

Il dislivello complessivo percorso è stato di 1850 m, per un totale di 71 km (alla faccia dei 65 dichiarati dagli organizzatori!)

Ma alla fine la fatica è stata completamente ripagata


Eccovi altre fotografie....














14 maggio 2007

Valcavallina Superbike... forse!

Mario e moi

Lo scorso fine settimana, Mario ed io siamo andati a provare il temibile percorso della VALCAVALLINA SUPERBIKE. La gara, che si terrà il prossimo 27/5/2007, parte dalle terme di Trescore Balneario e prevede, nella sua versione lunga, un percorso di 63 km per un dislivello totale di 1800 m.
La partenza prevista in orario da vero ciclista (ore 9.00 al blitz) deve però essere rimandata di circa 40 minuti a causa della “ritardite acute” che affligge i due partecipanti. Poco male, il percorso è tutto segnato e in meno di 4 ore prevediamo di finirlo.

Arrivati a destinazione prepariamo i mezzi e partiamo per la prova. Le frecce distribuite lungo il percorso sono rassicuranti e dopo circa 20 km di ciclabile (asfaltata) ci troviamo finalmente immersi nel verde e pronti ad affrontare la minacciosa salita di 11km e 1000 metri di dislivello che ci separa da un single track “da paura”.

Tutto procede alla perfezione fin quando, giunti nell’aia di un meraviglioso maso, ci troviamo davanti ad un campo erboso di fronte al quale la traccia si interrompe.

Qui finisce la strada

C@@@o, ci siamo persi!! A nulla sono valsi i tentativi di ritrovare la strada giusta e terminare il percorso: qualche buontempone ha spostato le frecce!

Ed ecco che la nostra pedalata atletica si trasforma in una scampagnata domenicale di 50 km.
Ma non tutto il male vien per nuocere.....

Immersi nella natura ci accorgiamo che tutto intorno cresce spontaneo il famoso aglio orsino. lo vedete sotto la mia sella


e perchè non fare un tuffo?



... e alla fine ancora Mariulin