17 agosto 2008

Ferragosto in bici.

Il mio ferragosto l'ho passato sull'Oglio ricalcando i vecchi sentieri e scoprendone nuovi fino a Soncino per un totale di 100km con una sosta bagno (nel luogo della foto) e una scorpacciata di more. Tutto solo però. Akenic.

31 luglio 2008

From dese to dese: resoconto

Nessuno ha mai fatto il resoconto della nostra gita...
Esperienza bellissima e sicuramente da ripetere... ma "un po' più organizzati".

A compromettere il giro è stato come al solito il ritardo che abbiamo accumulato alla partenza (vedi post fron dese to dese 1). Questo ci ha costretti a percorrere molta più strada asfaltata di quanto avremmo e ad affrontare le gallerie della sponda bresciana: un vero INCUBO!
Per fortuna che il previdente Nic ha scaricato qualche percorso alternativo!


Akenic studia su Gps il percorso più indicato

Primo giorno
Partenza da Desenzano alle 19.00. Tra spiagge e asfalto abbiamo percorso circa 40 km, giungendo fino a Pai, dove abbiamo trascorso la notte in un hotel così così...

una delle spiagge attraversate lungo la sponda veronese

Secondo giorno
Svelgia e colazione così così (vedi post: la peggiore colazione della storia).

Partiamo in direzione Riva, ma questa volta percorrendo sentieri montani e strade bianche in compagnia di un appassionato biker (vedi post: un compagno di strada).
La salita in funivia sul Monte Baldo ci viene negata e così decidiamo di arrampicarci pedalando (vedi post: PM10).
la fatica è tanta, ma è subito ripagata
eccoci pronti ad affrontare la discesa super tecnica che dalla midle station della funivia del Monte Baldo porta a Malcesine

un tratto in discesa... impressionante, ma molto divertente
l'utile segnaletica

Raggiungiamo Riva nel pomeriggio. I chilometri, ma soprattutto il disvlivello cominciano a farsi sentire. Non possiamo fermarci, vogliamo arrivare a metà della sponda bresciana!
Dopo una breve pausa, si riparte sotto una pioggia torrenziale che presto si trasforma in grandine. E come se non bastasse ecco le famigerate gallerie!

Quando finalmente arriviamo a Gargnano, abbiamo percorso circa 90km. Le gallerie ci hanno distrutto i nervi e decidiamo di fermarci.
Ottimo hotel, ottima cena, quattro chiacchiere e a letto pronti per la terza ed ultima tappa.


Terzo giorno
Dopo un'ottima e abbondante colazione si riparte (vedi post: la colazione del campione).
Pedaliamo su asfalto fino a Toscolano Maderno. Da qui si ricomincia a salire.

Le strade, dalle quali si gode di una ottima vista sul lago, sono spettacolari e ai percorsi sterrati si alternano tratti di strade asfatate che ci portano fino a quota 1.000m.
Percorriamo una sessantina di km prima di arrivare al punto di partenza

Alla fine dei tre giorni abbiamo percorso 190 km e un dislivello complessivo di 4.000 metri. Niente male, ma la prossima volta, evitando il più possibile l'asfalto e le gallerie, faremo di più!

Nei prossimi giorni seguirà il tracciato Gps...

Buone vacanze!

13 luglio 2008

From dese 2 dese. Colazione del campione


E finalmente all'hotel Garni Bartabel, una perla sul lago, la vera colazione del campione.

Oggi ci aspetta la fase finale...

12 luglio 2008

From dese 2 dese. PM10!

Niet funivia: niente biker fino alle 14.30.

Sono le 11.30, "non possiamo aspettare 2 ore e mezza" dice Luca, e allora saliamo in bici fino alla midle station della funivia. Troppa natura per Elio, che all'ultimo km si accascia: "ragazzi, io non ce la faccio più!" E siamo solo a 20Km. Per fortuna in quel momento passano due gnocche e Elio si riprende e guidato da chissà quale istinto riesce fare gli ultimi metri.



Pranzo, due chiacchiere, un po' di streaching e dopo in paio d'ore si riparte.

Discesa super tecnica (Elio e Luca piedi a terra), ma finalmente ecco Riva del Garda! I km sono 40.

Neanche il tempo di una pausa e si riparte subito verso Limone. Acqua, grandine e gallerie a non finire: meglio della creatina per Elio, che con una boccata di Pm10 raddoppia le sue prestazioni lasciandoci esterefatti e costantemente a 200/300 m di distacco. "Dai ragazzi a tutta", urlava l'invasato.



Dopo altri 40 km ecco finalmente il posto giusto per fermarsi: Gargnano!

From dese 2 dese. Un compagno di strada

Siamo a Cassone. A Campo abbiamo conosciuto Enzo, un biker che ci ha accompagnato per un pezzo lungo la nostra avventura.


Qui a cassone, alle foci del fiume più corto del mondo (l'Aril, lungo 175m), ci salutiamo. Noi proseguiamo per Malcesine dove forse prenderemo la funivia fino a 2000m, per arrivare sul Monte Baldo.

Grazie Enzo!